Cronologia

La cronologia del sito, ricostruita dalle tipologie ceramiche raccolte in superficie, mostra una presenza continua dalla preistoria all’età moderna con un’intensificazione principale in età imperiale romana e tardoantica, e presenze significative anche in età bassomedievale e moderna.

Curva dell'intensità relativa dei materiali datati fra il 6000 a.C. e il 1950 d.C. La curva resta sotto la media fino all'età arcaica, sale nettamente in età ellenistica e raggiunge il massimo in età romana imperiale e tardoantica, fra il I e il VI secolo d.C., dove le fasce di credibilità sono più strette. Segue un calo altomedievale e una ripresa moderata in età bassomedievale e moderna. Il tratto anteriore al 600 a.C. è sbiadito perché non risolto.

Figura 1: Intensità relativa stimata dei materiali datati (1.0 = attività uniforme sull’intero periodo). Linea: mediana a posteriori; fasce: intervalli di credibilità al 50%, 80% e 95%. Bande grigie/bianche: periodi di riferimento. Il tratto prima del 600 a.C. è sbiadito intenzionalmente: in quel periodo il 64% delle datazioni condivide un’unica finestra cronologica indifferenziata (6000-600 a.C.), quindi la forma esatta della curva è rumore statistico, non un segnale affidabile, fino a datazioni più specifiche su quei materiali. Al momento, il sito di Mascherone è escluso perché le analisi sul campo hanno adottato una metodologia differente.
Note metodologiche

La datazione derivante dalle tipocronologie ceramiche è tipicamente espressa in forma di intervalli di tempo, riflettendo l’incertezza intrinseca nella classificazione cronologica. Ogni frammento ceramico è quindi associato a un intervallo specifico, che può essere più o meno ampio a seconda della precisione della tipocronologia o di eventuali contesti stratigrafici. Il modello utilizzato (un processo di Poisson non omogeneo con intensità log-Gaussiana, approssimata tramite basi di Hilbert) usa questi intervalli senza forzare una data specifica: distribuisce la presenza di ciascun reperto lungo tutto il suo intervallo di datazione, e stima una densità continua nel tempo che “prende in prestito” informazioni dai periodi adiacenti, producendo una ricostruzione più coerente di quella che si otterrebbe da un semplice conteggio per fasce cronologiche.

È fondamentale distinguere tra frequenze e probabilità di occupazione o esistenza. Questo grafico non rappresenta la reale cronologia di occupazione del sito, ma mostra quanti reperti, in base alle loro date assegnate, potrebbero esistere in un dato periodo. Un picco non indica necessariamente un’intensificazione dell’occupazione: potrebbe riflettere anche la maggiore durata o riconoscibilità delle tipologie ceramiche associate a quel periodo.

Le finestre di datazione più larghe di 1000 anni (in particolare ceramica ad impasto e selce lavorata, insieme il 64% del dataset in un’unica finestra di 5400 anni, 6000-600 a.C.) sono suddivise in sotto-finestre di 200 anni con conteggio proporzionale prima di stimare il modello. Senza questa correzione, il modello concentrava questa massa non ancora risolta ovunque vi fosse una minima evidenza puntuale nelle vicinanze, producendo un picco artificiale in preistoria privo di supporto nelle datazioni specifiche. La correzione non esclude né altera i dati: distribuisce ciascun reperto uniformemente sul proprio intervallo, la stessa assunzione su cui si basa il metodo aoristico stesso, resa esplicita nei dati che il modello riceve.

Anche dopo questa correzione, la curva prima del 600 a.C. mostra piccole ondulazioni che non corrispondono a nessuna evidenza specifica: sono l’incertezza propria del modello in un tratto dove l’unica informazione disponibile è una massa ampia e indifferenziata. Per questo motivo quel tratto è mostrato sbiadito nel grafico. Non è un difetto da correggere ulteriormente: allargare la scala di lunghezza del modello o ridurre il peso di questi materiali sono stati entrambi verificati, e il secondo tentativo peggiora le cose, poiché è proprio quella massa a mantenere la curva stabile in un tratto altrimenti privo di vincoli. Datazioni più precise su questi materiali, quando disponibili, permetteranno di affinare questa parte della cronologia e di rimuovere la sfumatura.

Per ottenere una vera ricostruzione della cronologia di occupazione, sarebbe necessario integrare questi risultati con altri tipi di dati, come scavi (e quindi stratigrafie), datazioni assolute o indicatori funzionali della presenza umana.

Informazioni supplementari

Macroclassi cronotipologiche

Tabella 1: Datazione proposta per le macroclassi di materiali archeologici rinvenuti durante le indagini di ricognizione di superficie. I valori sono in anni per necessità computazionali, e sono espressi in negativo per le datazioni a.C. e in positivo per le datazioni d.C.
  Cronologia
Materiale Datazione_da Datazione_a
laterizi -399 1599
tegole_piane_romane -300 699
tegola_pettinata 300 699
macine n.d. n.d.
scorie_metalliche n.d. n.d.
ceramica_acroma -399 1799
ceramica_acroma_medievale 1200 1599
ceramica_protomaiolica 1200 1350
ceramica_dipinta -399 1399
ceramica_RMR 1200 1350
ceramica_vernice_rossa_interna 1 199
ceramica_smaltata 1400 1899
ceramica_invetriata 1200 1899
ceramica_invetriata_verde 1201 1399
ceramica_doppio_bagno 1400 1500
ceramica_vetrina_pesante 1000 1099
ceramica_invetriata_graffita 1500 1899
ceramica_graffita_bizantina 1100 1299
ceramica_maiolica 1400 1899
ceramica_invetriata_eta_moderna 1400 1899
pareti_sottili -25 150
ceramica_TSI -25 99
ceramica_TSA 101 650
ceramica_TSA_A 175 299
ceramica_TSA_C 175 499
ceramica_TSA_D 300 625
ceramica_eastern_sigillata -25 299
ceramica_CAC 175 325
ceramica_PRSW 400 599
ceramica_fuoco -399 1799
ceramica_ICW 201 350
ceramica_fuoco_invetriata 1300 1899
ceramica_lucerna 1 599
ceramica_dolia_GC n.d. n.d.
ceramica_impasto -6000 -600
ceramica_vernice_nera -499 -100
ceramica_amphoras -201 599
ceramica_amphoras_italic -199 199
ceramica_amphoras_african 200 599
ceramica_amphoras_eastern 1 550
ceramica_geometrica -800 -300
ceramica_pasta_grigia -199 -1
ceramica_non_identificata -399 1799
pesi_telaio n.d. n.d.
pesi_pesca n.d. n.d.
intonaco n.d. n.d.
vetro n.d. n.d.
selce_lavorata -6000 -600
pipa_fittile n.d. n.d.
ceramica_bari_type 1401 1600

Modello NHPP-HSGP calcolato il 18 settembre 2026. Dati di campagna aggiornati al 18 settembre 2026.

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